Fondata a Parigi nel 2018 da Frédéric Vergoz e Gwenaëlle Ferlicot, e passata nel 2024 alla famiglia Attia, che la sviluppa come una maison familiare, Ashoka Paris deve il suo nome a un imperatore indiano del III secolo a.C. che rinunciò alla violenza. Il guardaroba maschile ne è rappresentato da pochi capi, ciascuno scelto per un gesto quotidiano.
Il portafoglio da uomonon mostra nulla se non il suo materiale: niente chiusura, niente parti metalliche, un logo semplicemente goffrato nell’Uppeal™, progettato a Firenze a partire da residui di mele, nella tradizione fiorentina del lavoro con materiali pregiati. Compatto, dispone di sei scomparti e otto scomparti per carte, e la sua fodera blocca le onde RFID. È disponibile in nero, blu navy e marrone. Il portacarte con zipsi chiude con una zip che fa il giro del capo, in Uppeal™ liscio o effetto lucertola, o in materiale vegetale di bambù per la versione sabbia. I portacarte Mylo™, in materiale di micelio, esistono in tre formati con i bordi dipinti in una tonalità a contrasto.
Le sneakersriunite qui sono le varianti di colore miste della maison, da indossare sia da donna che da uomo. La Matéo, pulita e strutturata, esiste in Montante nero, bianco o bordeaux-navy e in Basse nero o bianco, su una cup sole con montaggio Strobel. La Lewis, in bianco o bordeaux-navy, poggia su una suola Boflex dentellata, più alta della cup sole della Matéo, che si nota di profilo. Tutte associano un materiale a base di cereali, progettato in Italia, nella tradizione italiana della calzatura, e sono realizzate al 100% in Portogallo, in un grande atelier interamente dedicato alla calzatura.
Il Rolandè un giubbo da aviatore: una fodera in pelliccia vegana sul corpo e sulle maniche, un taglio ampio, un colletto regolabile, coste ai polsi e in vita. È disponibile in nero e marrone. Progettato e confezionato a Parigi, in un atelier parigino.